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ブログ


12月31日

2007

E' quasi finito, sta per passare per sempre, e non tornare più, diventare parte di quell'insieme di eventi, accadimenti che hanno fatto la Storia, le storie.
Il 2007 è ai suoi ultimi istanti di vita. Chissà se ne è consapevole. Lui, un inesistente frammento di tempo che l'uomo occidentale ha chiamato 2007. Chissà.
Io mi auguro, perché questa è la tradizione, e nella tradizione sono molte le antiche verità nascoste, che questo tempo non sia passato invano, ma che dagli errori di tutti si possa andare avanti come uomini migliori, uomini sì, ma con qualcosa in più. Io tiro un sospiro di sollievo, adesso che il 2007 sta volgendo al suo tramonto, e, come preso da un'infantile speranza, mi auguro un 2008 nettamente più sereno e entusiasmante. Lo spero, per me e per coloro che mi sono vicino.
 
Auguri a tutti di buona fine e buon principio.
 
12月27日

Qualcosa che non c'è...

 
Qualcosa che non c'è
Elisa
 

Tutto questo tempo a chiedermi
Cos'è che non mi lascia in pace
Tutti questi anni a chiedermi
Se vado veramente bene
Così
Come sono
Così

Così un giorno
Ho scritto sul quaderno
Io farò sognare il mondo con la musica
Non molto tempo
Dopo quando mi bastava
Fare un salto per
Raggiungere la felicità
E la verità è

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare il sole sorgere

Questo è sempre stato un modo
Per fermare il tempo
E la velocità
I passi svelti della gente
La disattenzione
Le parole dette
Senza umiltà
Senza cuore così
Solo per far rumore

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare
Il sole sorgere

E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c'è un segreto
E' fare tutto come
Se vedessi solo il sole

Un segreto è fare tutto
Come se
Fare tutto
Come se
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole

E non
Qualcosa che non c'è
 
Questo testo per me è rivelatore... :-)
 
elisa
12月25日

Natale

Prima che se ne vada del tutto... lasciatemi provare...
a dire...
ancora... buon Natale!
Natale in famiglia il mio, con partita a Trivial Pursuit e film (Elizabethtown) in dvd.
Anche Artù è venuto a guard-- ops... dormire, sul divano con noi. Eravamo proprio tutti (o quasi, mi spiegherò nei prossimi giorni...)
Intanto mi sono goduto il dvd del concerto di San Siro di Laura Pausini (sì mi sono rivelato... sono un ascoltatore accanito della Pausini.... eh eh eh), e il best of della Gianna Nannini.
Abbraccioni a tutti!

12月24日

Vigilia di Natale

Eccoci qua di nuovo alla Vigilia di Natale...
sono stato un po' assente in questi ultimi giorni, ma fra un esame, e tre cene, e vampiri, e forsaken days, e waytrack... e le mie riflessioni (tanto che oggi sono arrivato a svegliarmi con un cerchio alla testa che non ve lo auguro!) insomma...
Buon Natale e Felice Anno nuovo a tutti i lettori del blog, e ai miei cari amici/parenti che passano di qua ogni tanto o ogni spesso o anche una volta sola!
A presto!
12月18日

Negazione

Ho detto e ridetto fino allo sfinimento che voglio bene alle persone che mi circondano. Ai miei amici. Ai miei familiari.
So che lo sanno. Tutti. Ho anche sempre aggiunto che sono un po' duro di comprendonio, e che preferisco che le cose mi siano spiegate davanti anche venti volte di seguito. Fidatevi, prima o poi, le imparerò. Ho sempre cercato di andare incontro a tutti, di far andare tutti d'accordo. Certo io sono scontroso, umbratile, nervoso e spesso negativo. Quindi parrebbe un controsenso. Ma non lo è mai stato per me. Solo che adesso devo pensare un poco a me. Sto riflettendo. Sto valutando. Se continuare allo stesso modo. Se darci un taglio. Appurato che non sono nessuno per far sanare i diverbi o i contrasti fra le persone, appurato che per quanto mi sia sforzato ho comunque finito sempre per danneggiare prima una fazione e poi l'altra, mi sa che non solo sono negato nel sanar diverbi e contrasti, ma che mi sono pure rotto di esserne nel mezzo. Come voglio allontanarmi da tutto ciò che mi sembra sempre più solo un peso, un onere. Si inizia qualcosa con buona volontà, con fiducia e con costanza. Ci si mette dentro il proprio sudore, la propria anima. Si scende a patti, per fare le cose in comune accordo. Perché sono più belle se condivise certe emozioni, certe soddisfazioni. Finché non ci si accorge che di condiviso c'è poco. Che in realtà il discorso non scende mai sullo stesso piano. Che si parlano lingue che non si capiscono. O semplicemente, in tutti i casi, che lo stress, la stanchezza, la vita ci appesantiscono e ci rendono la vista annebbiata.
Allora è meglio fermarsi a riflettere, prendere una certa distanza, vedere angolazioni diverse.
E sperare che non sia troppo tardi.
12月12日

Sensazioni

Disperazione
 
Disperazione, di Edvard Munch.
In questi giorni mi ritrovo un po' come quest'uomo a guardare dentro sè.
 
 
 
12月10日

Tutta Mia La Città

Tutta Mia La Città
Giuliano Palma & The Bluebeaters

No, non verrai
l’orologio nella strada ormai
corre troppo per noi
So dove sei
tu non stai correndo qui da me
sei rimasta con lui.
Le luci bianche nella notte
sembrano accese per me
è tutta mia la città

Tutta mia la città
un deserto che conosco
tutta mia la città
questa notte un uomo piangerà

No, non verrai
fumo un’altra sigaretta e poi
me ne andrò senza te.
Porto con me
un’immagine che non vedrò
tu che corri da me
da un’automobile che passa
qualcuno grida va a casa
è tutta mia la città
un deserto che conosco
tutta mia la città
questa notte un uomo piangerà

Tu non ci sei
io mi sono rassegnato ormai
tu non eri per me
Tu sei con lui
cosa importa io non soffro più
forse è meglio così

Tutta mia la città
un deserto che conosco
tutta mia la città
questa notte un uomo piangerà

Sure to want me back another day

Goodbye Blackberry Way
I can’t see you
I don’t need you
Goodbye Blackberry Way
Sure to want me back another day

Questa canzone recentemente è sempre con me. Triste e malinconica al punto giusto, con un arrangiamento molto vivace che fa da contrappunto piacevole.
L'originale è americano, del gruppo dei Move, ma in Italia è diventata famosa grazie agli Equipe 84.

12月9日

---------------------- assenza di segnale -------------------

L'Italia vale qualcosa?
E' una nazione di cui essere orgogliosi?
E' una società moderna, liberale, culturalmente e scientificamente avanzata?
E' uno Stato in cui il potere temporale e il potere spirituale sono giustamente separati?
La risposta è sempre la stessa.
No.
L'Italia non vale niente.
Appesi ai ricordi di grandezze passate, di gloriose opere d'arte, gli Italiani si gongolano nel mondo convinti di essere qualcuno o qualcosa.
Non conoscono le lingue straniere, non si ricordano quando facevano la fame e emigravano in tutto il mondo, sono promoter indiscussi di caffé, pizza, spaghetti e ipocrisia.
Lo Stato va a braccetto con la Chiesa, la cultura serve in tv solo nelle fasce notturne, la scienza e l'università son considerati pesi e oneri da non sostenere.
Forse tutto questo è solo dovuto all'ennesima presa per il culo del Governo, e mi riferisco all'emendamento contro le discriminzioni per omofobia, emendamente che è passato ma sarà presto cancellato, perché, assicurano i teodem, non sia mai che l'omofobia possa essere perseguitata penalmente.
E allora che veramente si crolli nella merda, che il Mediterraneo sommerga l'Italia e gli italiani.
E poi vi chiedete ancora come mai il terrorismo internazionale non ci ha ancora attaccato?! Poveri illusi....
12月4日

Dicembre

Natale è alle porte.
Che frase scontata, ma tanto vera. Commissioni, compere da gestire, uscite discografiche, uscite di cinepanettoni. Aumento della mole di studio, gli esami si avvicinano. Il tempo scorre, parrebbe, più veloce. Il mondo si attanaglia, parrebbe, con più ansia e stress. Mi chiedo spesso a che serva tutto questo tram tram, questo ripetersi ciclico di eventi e occasioni. Che l'uomo cerchi un suo equilibrio, precario, nel desiderio di suddividere il tempo, con eventi "ricorrenti"...?
Certo non sarà per sempre, ma mi auguro, nella mia piccola monotonia individuale, di non essere presente il giorno in cui nessuno si preoccuperà davvero per feste come il Natale. Potrei non riconoscere quel mondo.