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    October 26

    Aggiornamenti Rapidi

    Oddio... l'università mi sta portando letteralmente via da internet!
    Dover riprendere il ritmo regolare delle 4 ore mattutine, dal lunedì al venerdì, con due giorni di extra pomeridiani, mi sta veramente dissanguando il tempo libero, per non dire del mio temperamento, che adesso pare quello di uno gnomo che non ha dormito per tre mesi di fila!
    Poi sono stato trascinato da una serie di eventi, alcuni lieti, altri meno, altri che devo ancora ben definire (anche se posso dire che sono sviluppi di ciò che è stato narrato negli Strani Casi Ep.03)... insomma, vorrei fossero buoni, e in parte lo sono, ma preferisco non sbilanciarmi per il momento, devo ancora raggiungere la spiaggia di Ψirian, o, se non proprio quella, almeno uno scoglio confortevole... mi accontenterei, davvero. Non ne ho parlato molto in verità, Gabriele mi ha detto che comunque vada è dalla mia parte, e so di poter contare sui miei amici. Per il resto qui a Pontedera è passata la festa del patrono, che cascò in concomitanza con la cena "per Samu" e oggi pure il fierone. Quindi a casa dolci, croccanti e meravigliosi brigidini, e guglielmine :-)!!! Devo dire che si è sentita un po' la mancanza di Serena, se non altro non si è lamentata che il babbo finiva i dolci migliori (cioè quelli che piacciono a lei). Intanto aspetto la prossima settimana che finalmente potrò andare a Lucca C&G 2006.
     
    October 22

    Dream Of You (I lay my hand onto my heart)

    Ho da poco riscoperto (letteralmente) una canzone di qualche anno fa, una song trance, che all'epoca (inverno 2001/02) mi piaceva moltissimo per l'effetto ipnotico e la voce del cantante una voce graffiata e profonda, come se cantasse dopo aver fumato e con il groppo in gola... molto malinconica.
    Posto il testo, che come di consueto nelle mie canzoni preferite, parla di sogni...
     
    Dream of you (Schiller mit Heppner)
     
    I've been here all the time
    As far as I know doing right
    I've always waited for the moment
    That you would come through my door
    But this brought loneliness so far
    I lay my hand onto my heart
    Is this the life I want to live
    Is this the dream I had of you?

    But this brought loneliness so far
    I lay my hand onto my heart
    Is this the life I want to live
    Is this the dream I had of you...
    the dream I had of you?

    Now I'm standing here alone
    I'm waiting on my own
    For something that will fill the emptiness inside
    The moment that you're mine
    But this is loneliness I know
    I lay my hand onto my soul
    Is this what life has got to give
    Is this the dream I had of you...
    The dream I had of you?

    But this is loneliness I know
    I lay my hand onto my soul
    Is this what life has got to give?
    Is this the dream,
    the dream I had of you?
    October 21

    Di Ψirian la lunga cerca io canto...

    Per l'avventura di D&D che i miei pg stanno attraversando (nel vero senso della parola) ho creato, come sottofondo, un finto poema epico, il cui protagonista, metà Ulisse, metà Giasone, si ritrova sballonzolato per i mari di tutto Therazan, alla ricerca dell'impossibile. Lo trova, torna a casa, e scopre che il motivo per cui aveva fatto tutto quanto, e si era pure beccato una vendetta divina, non sussisteva più: il re Golén aveva già dato in sposa la figlia a un altro pretendente... irato, escogita una vendetta che, però, si ritorcerà anche contro l'amata, scatenando una strage di innocenti. Deluso da tutto, il mio Ψirian, se ne va per la rotta proibita, il Perduto Est, andando incontro a morte certa, forse, ma sicuramente alla pace da ogni afflizione.

    Pensando a questo eroe di fantasia, mi viene da pensare alle mille avventure che la vita ci pone davanti, ai problemi che a volte sembrano irrisolvibile e a come ci affanniamo per trovarne una soluzione che, spesso, alla fine non porta i risultati sperati. Quante volte avremmo voluto punire chi ci si è posto contro, e ci ha in qualche modo reso i giorni meno belli, togliendoci il sole che li illuminava. Beh... alla fine è inutile, tanto il sole ormai non c'è più. Basta vedere che dietro le nubi esistono altri soli, altri mondi. E sperare di raggiungerli, un giorno.

    October 15

    Riflessioni di un Sognatore, al Limitare dell'Inferno

    Da alcuni giorni ho ripreso ad ascoltare le sigle dei cartoni animati.
    Sarà che ho riguardato le prime puntate di Magic Knight Rayearth, sarà che ho bisogno di un tuffo nel melodico semplice e che mi fa sorridere sempre. O sarà forse solo perché così esorcizzo le mie paure, i miei timori. Mi ero ripromesso di non pensarci ma, fra meno di dieci giorni, sarà passato un anno da quando ha avuto inizio questa mia "vita" da single, e, anche se non voglio, non faccio altro che tornare con la mente a tutto quello che mi è successo da un anno fa ad ora... posso scappare, nascondermi, fuggire, ma i fatti sono questi, e anche se volessi, non posso evitare di tracciare un bilancio, di mettermi un attimo a sedere e, guardando lo specchio, chiedermi "Com'è che sono arrivato a questo punto? Com'è che sono diventato esattamente come non volevo, com'è che faccio ciò che da sempre ho criticato negli altri, comè che mi butto via per così poco?" Forse il dolore, forse le continue delusioni nei rapporti, forse la mia innata insicurezza, hanno fatto sì che io mi sia chiuso ancora di più, e che mi comporti come non avrei mai voluto prima. Beh in effetti sono cambiato, da un anno ad ora... ho perso i miei sogni e li ho barattati con il mondo reale. Almeno Faust quando vendette l'anima al Diavolo, ci guadagnò qualcosa di più. Io col Diavolo manco ci ho parlato, ma mi sono ritrovato dritto all'Inferno.
    October 14

    Sabati d'Ottobre

    Questa mattina mi sono svegliato con un retrogusto nostalgico nella mente, il senso di un qualocsa di perso che non può tornare. Forse sarà stata colpa dei sogni fatti, di cui non serbo memoria.
    Poi di pomeriggio ho un po' studiato, ricopiato parte degli appunti di Analisi dei Farmaci I, e il resto del tempo l'ho passato per internet a parlare con ragazzi che forse mai incontrerò.
    E' strano questo mondo grigio triste dei sentimenti e delle emozioni trasmesse solo tramite email, msn, schermi di pc...
    dove ognuno gioca una parte, impersona un ruolo, solo per far finta di essere migliore di ciò che è, o solo per trascorrere un anonimo pomeriggio d'ottobre, in cui il sole non riesce a penetrare nella mia stanza... è in questi momenti che mi mancano particolarmente certe dimostrazioni di affetto e di amore. A volte vorrei essere abbracciato, sapere che dietro a un bacio c'è qualcosa di più, e sapere che posso costruire qualcosa insieme a chi amo. Certo ci sono gli amici. Ma in questi pomeriggi d'ottobre non sempre bastano.
     
    October 10

    Pirati dei Caraibi - Dead Man's Chest

    Eccomi a parlare di un film che ho visto recentemente con Serena ed Elena (ovviamente, c'è Orlando Bloom).

    Allora, devo dire che sono rimasto colpito molto piacevolmente dal film. Il che non era facile visto che il primo era piaciuto giusto a me e a Maui, mentre il resto della mia cricca lo aveva targato come noioso o comunque troppo commerciale. E che problema c'è? Mah... lasciamo stare e andiamo avanti. Allora sono riusciti in quello che per me sembrava più difficile, ovvere dare un seguito al primo episodio. E questo è stato possibile solo perché hanno dilatato le dimensioni del mondo fantastico (che nel primo erano giusto un po' anguste), aggiungendo personaggi e situazioni nuove ma tutte in parte legate alle tematiche del mondo dei Pirati dei Caraibi: il bayou con la strega voudou, i cannibali, la Compagnia delle Indie Occidentali, il kraken ad esempio. Poi sono ritornati alla grande tutti i personaggi della Prima Luna (menzione di onore al Commodoro) e in più ci sono i nuovi arrivi, fra cui spicca di sicuro il cattivo Davy Jones con la sua nave "marina", l'Olandese Volante. 

    Jack Sparrow è sempre di più un antieroe, e il cattivo Davy Jones è un cattivo triste e afflitto nella sua eterna solitudine.
    Una nota a parte per la colonna sonora di Hans Zimmer, che devo dire è molto bella, soprattutto il tema di Davy Jones che parte con un carillon, si esaspera in una forsennata rincorsa con l'organo e ritorna al carillon finale (e devo dire che nel film la scena di Davy Jones che suona l'organo mi ha ricordato il malefico Malefix...).
    Ovvio che questo non è un film epico, ma un'avventura per tutti, tanto più targata Disney, ma a me piace lo stesso, forse perché mi ricorda film come i Goonies della mia infanzia, e la trilogia di Indiana Jones. Anche perché dopo una settimana di lezione uno vuole svagarsi un po', e per un amante come me del fantasy e dei giochi di ruolo questo film è l'ideale.
    October 06

    Akroma, Angelo della Distruzione

    Lasciatemi per un attimo gongolare in quello che, come si può dire, è stata una vera botta di culo :-)
    Ho preso due bustine di Time Spiral, visto che ufficialmente è uscita oggi come espansione nei negozi... e c'ho trovato la Benedizione di Gaea nella seconda e Akroma nella prima!!!
    Non significherà niente per chi non conosce il gioco di Magic The Gathering, ma per me è stata una piccola grande soddisfazione per la stima della mia fortuna (che ogni tanto si riattiva :-) )!
    E vai Akroma!
     
    "Nessun riposo. Nessuna pietà. Nessuna eccezione"

    Il Bralani e la Principessa (Sessione di D&D)

    Continuiamo il resoconto delle avventure dei nostri poveri PG nel mondo degli incubi...
    "Dopo aver riposato nella Reggia Meravigliosa di Sami, il gruppo riparte in esplorazione della torre principale della Reggia d'Avorio. Dopo alcune sale raggiunge finalmente l'anticamera della Sala degli Scacchi, il cui portone si presenta variamente decorato e colorato nitidamente. Questo lascia supporre della presenza all'interno della Principessa Merilian. I nostri bussano e risponde una voce profonda e altera (il Bralani). Il gruppo afferma di voler svegliare la Principessa, e allora il portone si spalanca con una folata di vento improvvisa. Nel mezzo della Sala, il cui pavimento rappresenta una grande schacchiera in cui al posto del nero ci sono lastre di blu oltreoceano, sta il Bralani dagli occhi cangianti, i capelli argentei, l'aspetto di un elfo massiccio e robusto. Un turbine di vento, cristalli di neve e ghiaccio circonda il celestiale. Ha un'arco dorato dai riflessi iridati alla spalla, e una scimitarra lucente impugnata alla destra. I membri del gruppo esortano il Bralani a lasciarli passare per poter parlare direttamente alla Principessa, ma ecco che Odimas (questo il suo nome) afferma che ormai tutto è perduto, il mondo è finito, e lui è il guardiano posto a vegliare il sonno di Merilian. Combatterà chiunque voglia passare la Sala, e, incitato a mettere alla prova i membri del gruppo, alza la scimitarra in aria e agitandola dà vita all'aria, che si raduna nelle forme di due elementali grandi dell'aria. Questi si scasgliano contro il gruppo che è costretto ad affrontarli. Con un lavoro di squadra i nostri riescono ad avere la meglio, e allora Odimas batte la scimitarra a terra dando vita ad una scintilla, che si concretizza in un elementale enorme del fulmine. Nuovamente vittorioso il gruppo si appresta a riprovare la carta del dialogo con il Bralani e, grazie alle preghiere di Nasife a Shesmaril (che rendono Kimberlit un fulcro di luce lunare che rende manifesta dove cade l'illusorietà del piano in cui si trovano tutti), grazie alle esortazioni di Eltar, alle parole di Leda, e all'impegno concreto di tutti gli altri, il Bralani è costretto ad ammettere l'inganno del sogno, e che la speranza non è morta. A questo punto si blocca, come se non fosse più una creatura vivente e si trasforma in cristalli di sale che si spargono al suolo. Il gruppo corre dietro all'arazzo che divideva in due la Sala, e sul trono, protetto da un muro di forza distrutto da Sami, appare semitrasparente la figura di Merilian addormentata con il ventaglio nelle mani. Intanto fuori dall torre inizia un temporale e la torre stessa sembra tremare. Focalizzando le loro parole sulla Speranza, il gruppo riesce a risvegliare dall'incubo Merilian, proprio mentre Sillith l'Osservatore ricompare, ridendo come mille campanelle di vetro, sul pavimento lucido della Sala. Merilian, stordita ma rincuorata, si concentra sul ventaglio e riesce a riportare tutti sul Mondo di Therazan, mentre la città di Elintra del mondo dei sogni si frantuma e si dissolve inesorabilemente.
    A tutti appare la rassicurante visione della superficie dell'oceano, rischiarata dalla luce di una stella sola che brilla per luminosità maggiore alla luna stessa, in una serena notte d'estate, e sotto la superficie del mare, leggermente increspato dal moto delle acque, illuminata dalla luce della stella, una marinide gravida, vestita di azzurro, con i capelli lunghi adornati di alghe, coralli e perle, che si accarezza il ventre portatore di vita...
    I nostri riaprono gli occhi, e sono ancora tutti sulla Camelia, la nave volante dell'Accademia dei Reazionisti, con le mani sul ventaglio di Earone accanto alla Principessa Merilian che si è finalmente risvegliata! Stisis, lo zemirhyl, che grazie ai suoi poteri psionici ha permesso il collegamento con la mente di Merilian, interrompe la concentrazione, e si viene a sapere da Tilumron e Raudi che il gruppo è rimasto in quello stato per due giorni!
    Cosa accadrà adesso? Il gruppo sembra intenzionato a chiedere a Merilian di fare una tappa intermedia sul Mare dei Sospiri, alla ricerca di Udrea, la città sotto i flutti, per poter raggiungere il portale del Mondo dell'Acqua e iniziare la cerca dello Zaffiro di Earone...
    ma il gruppo ha ancora da parlare con Aelis, presente sulla Camelia insieme a Garret e Tanasha Lu, e poi? Riuscirà a ritornare nella Phorja prima del matrimonio di Sua Maestà Pavisea con il Sommo Confederante Nicterione? E come proteggere il Portale di Calén? E il Rubino di Femlan, l'Ametista di Nemurian e il Topazio di Udramoth dove potranno essere, o in che mani potranno essere finiti? E i misteriosi Nerra di cui sembra si parli in un antico libro celato a Hork? E il vero ruolo dei fantomatici figli di Tabris, Tilumron e Elashender in primis? E le oasi dei Ghintersiani attanagliate dai Predoni e da Deserkakrong? Quante cose... quasi quasi... non vi dico niente!
    October 05

    Una Tipica Sessione di D&D... Misteriosa...Enigmatica...

    Visto che il "povero" Andrea è a fumare narghilè e singaporesi in quel di Singapore con il suo amico Pisa, e che quindi si "lamenta" (come no...) di non poter essere tra i miei consueti personaggi giocanti per queste settimane... ecco qua un piccolo riassunto schematico della sessione di D&D che si è tenuta lo scorso giovedì, a casa della nonna ponsacchina di Luca. Perché, per chi non lo sapesse ancora, io faccio pure il Master di D&D (nei pochi ritagli di tempo libero che mi sono rimasti...).
    Allora il gruppo era al completo (a no mancava il Mado :P) e si è iniziato con la consueta oretta di ritardo (alle dieci e mezza invece che alle nove e mezza).
    Iniziamo con il racconto dei fatti. Avevo lasciato il gruppo nella dimensione dei sogni, in quella che sembrava a tutti gli effetti una rappresentazione distorta di Elintra, la capitale del Fulgido Principato della Gru, in cui apparivano manifeste le devastazioni inferte da una fantomatica guerra, e dalle interperie di flagelli più o meno naturali. Dopo aver abbandonato il gruppo di anime in processione, che piangevano la morte della dea dell'oceano Earone, il gruppo riesce a raggiungere la base del Colle Alto, alla sommità del quale si erge il palazzo principesco, la Reggia d'Avorio. Ora, le mura del palazzo emanano una leggere luce perlacea, che si discosta alquanto dal grigiore circostante e che fa ben sperare nella presenza all'interno della Principessa Merilian (che faccio per precisare, il gruppo deve salvare risvegliandola dall'incubo in cui in parte si è chiusa da sé una volta gettata dal Bastone Nero in questo piano onirico). Il primo cerchio di mura, quello più esterno e più basso, è circondato da un canale artificiale, largo circa 50 metri, e una serie di ponti in marmo bianco e pietre chiare si portano verso il portone principale. Peccato che dalle acque dei canali si sollevi una fitta nebbiolina e un'odore putrescente di acqua stagnante... il gruppo decide di andare avanti e a metà dell'attraversamento viene attaccato da uno sciametto di fuochi fatui che si presentano a tutti come lanterne sospese da mani invisibili sopra il pelo dell'acqua. Sconfitte le dieci aberrazioni dell'aria, i nostri giungono all'interno delle mura e da lì risalgono la strada principale, zona dopo zona, fino ad arrivare alla Reggia d'Avorio vera e propria (l'edificio con le sale del comando e le stanze private della famiglia regnante). Durante questo tragitto hanno il tempo di osservare i giardini di cedri miseramente bruciati e rinsecchiti, i quartieri delle armi abbandonati e fatiscenti, come quelli dei nobili, nonché il cimitero reale dove intravedono numerose tombe recenti, affastellate le une alle altre, fra cui la tomba dei draghi di bronzo del Principato. Alla fine entrano nella Reggia, che appare completamente abbandonata, sebbene sbrilluccichi un poco di quella luce perlacea che dovrebbe indicare appunto la presenza della Principessa. Attraversate numerose sale, dopo che il chierico Eltar tramite una forma gassosa è stato in grado di osservare dall'esterno il castello e intravedere a occhio la torre principale, più alta e più perlacea, il gruppo si dirige verso la torre, ma, in una sala interna adornata con alcuni specchi a muro, fa uno strano incontro. Dentro uno specchio appare una figura umanoide, avvolta in un mantello di seta nero esternamente e rosso all'interno, il cui cappuccio copre in parte un volto senza lineamenti ma che pare un ovale di vetro in cui si riflette del mercurio liquido e cangiante. Costui si presenta come Sillith, l'Osservatore, venuto qui appositamente per incontrare il gruppo che tanto abilmente è riuscito a fuggire e poi a tornare in questa dimensione. Egli afferma di conoscere chi li ha mandati lì, e di essere un intermediario tra il suo popolo, i Nerra, un popolo proveniente da un altro Insieme di Esistenza, il cui unico scopo pare essere di colonizzare Mondi e Piani, e appunto coloro che su Therazan stanno agendo, consapevolmente o meno, per preparare l'arrivo dei Nerra. Ironizza sprezzantemente col gruppo, invitandolo a riflettere su cosa potrebbe accadere se riuscisse a distruggere il Portale degli Infiniti Spazi e Infiniti Tempi di Calén... tutti si preoccupano che non venga aperto, ma se venisse distrutto?!? ... enigmaticamente come era apparso l'Osservatore se ne va, e mentre il gruppo si convince che sia solamente l'ennesimo inganno, e che l'Osservatore non aspetti altro che siano loro a liberare la Principessa dal Bralani evocato a sua difesa, in modo da ottenere l'accesso alla mente di Merilian stessa, Sami afferma di aver letto qualcosa sui Nerra, tempo addietro, in un vecchio tomo della Biblioteca di Hork...
    La sessione terminò qui...
    stasera continua...
    chissà cosa accadrà?!
    Certo che fra Incubi (Xivi), Zrakkar, Draghi Neri, Assassini, Chinzara, Tiamat, Shardir, e i Nerra!!!! Ma in quanti vogliono quel Portale?! :-P
    October 01

    Prerelease di Time Spiral - Resoconto!!!

    Eccomi di rientro dal prerelease di Time Spiral, prima grande espansione del nuovo blocco di Magic the Gathering.
    Che dire... non mi sono ovviamente classificato fra i primi 8, ma devo dire che l'essere giunto 18esimo su 64, per il sottoscritto è una grande e bella soddisfazione! Allora arrivo puntuale per le 10 a Empoli, dopo una dissertazione sui Piccioni Transgenici Bombardieri da 40 metri (e sul mondo di merda che si lascerebbero dietro), con il Pietra in auto che mi aggiorna sul suo stato di giocatore di Magic. Dopo un'ora di attesa si inzia (e per poco non giocavo, viste le comunicazioni interrote fra il Fume Alessio e quello di Empoli). Durante il listaggio del mazzo non manca il bimbetto di turno che la mena con tutte le carte strapotenti che sbusta e che non potrà tenere (e sinceramente sbusta il 5/5 volare ombra e la split second rara del nero... ma come la mena!!!!) Io intravedo giusto la Stuffy Doll, dopodiché listo e sorpresa... siccome siamo in tanti (e gli arbitri sono stanchi) ci scambiamo i mazzi con i nostri vicini di fronte e poi a sinistra... fattostà che alla fine a Giardino ricapita il mazzo sbustato (con il Flying Men che già agogno). A me capita un mazzo con giusto un paio di rare "famose" (la Ruota della Fortuna e l'Eureka con Sospendere) ma che ovviamente non giocherò. L'attenzione mi cade subito sul nero, sul rosso e sul blu da splasharci sopra, ma poi mi accorgo del bianco e il nero lo metto a casuccia. Così mi ritrovo con un mazzo bianco, rosso e blu, con un solo mana due forzato bianco (Mangara di Corondor)... per un totale di esattamente 40 carte! Parte il primo turno e mi becco subito una partita che non finisce più, che vinco ai turni addizionali! Fin da subito il Valore (come sono contento che lo abbiano ristampato:-) ) si fa valere, finendo nel cimitero e dando così a tutte le mie creature attacco improvviso. Poi si distinguono la Roccaforte di Kher, che mette i mitici Coboldi 0/1 rossi e la Nave dei Pirati che, chissà poi perché, tutti gli avversari mi cercano sempre di distruggere! Vinto il primo turno, passo al secondo dopo la pausa pranzo (e lì si scopre che il Fume ha sbustato Akroma, no comment). Al secondo turno vinco 2 a 1 e grazie al Ciclo Spirituale raggiungo quota 38 vite! Anche la Cavalleria di Benalia (2/2 aggirare con 1W) e i Dragoni di Jedit (con le loro 4 vite regalate all'ingresso) si fanno avvertire (tanto più che il Valore non mi lascia mai). Vinco e passo al terzo turno dove trovo il primo scoglio veramente duro... poco posso contro il Paladino Pentarca (che quel culaiolo dell'avversario gioca tutte e due le volte, nonostante i 3 mana bianchi obbligati, e il fatto che giochi un tetracolore!). Poi eccomi con l'avversario col mazzo ombre e cavalieri (Francesco dall'accento del sud, devo dire che era un bel vedere...e forse mi sono un po' distratto;-) ) comunque, facciamo tre partite e all'ultima non riesce a vincere ai turni addizionanali (mi porta a 1 ma non è sufficiente, bene aver fatto i conti, una volta ogni tanto;-) ) e sicché si conclude con un pareggio. Da sottolineare che tutte e tre le partite mi esce la Nave dei Pirati, lui la boomerizza, al turno dopo la rigioco e lui la fulmina (e questa sequenza si è verificata in tutte le partite!! Ci si è riso un mucchio dopo...). Anche il Gargoyle di Basalto inizia a farsi sentire (ma non nella prima partita in cui ho giocato solo come se avessi un mazzo bianco e blu! Misteri dei mescolamenti). Adesso passo al quarto scontro, e mi tocca il bimbetto antipatico (un tale Fabio?! So solo che mi sta sulle palle), Francesco mi capita alla mia destra (e di nuovo mi distraggo e questa volta mi prendo le conseguenze)... infatti perdo 1 a 2 contro il ragazzetto che butta il Thallid nero, la Folletta Nobile e pure il Kraken 6/6 imbloccabile  (che riesco però a mandare a quel paese con Mangara di Corondor, mentre si vocifera che in un altro scontro Mangara abbia mandato al creatore Akroma! Alè, Akroma mi sta sulle palle!!! NB. Perché non l'avevo trovata io, ovviamente:-) ). Infine ecco l'ultimo scontro, quando ormai è chiaro che non solo non ci sono in top 8, ma nemmeno nessuno della Fumetteria di Pontedera (solo Gigi continua a sperare). Lo sfidante si chiama Enrico (mi pare), comunque uno simpatico, a cui piace giocare il mono bianco, quindi ovviamente siamo in sintonia, ma al momento ha un nero, rosso e bianco (la combinazione giocata penso dalla maggioranza). Ah... questa volta Francesco è alla mia sinistra... ;-) La prima partita è di quelle che fanno sudare... riesco a buttar giù i Dragoni di Jedit, il Gargoyle, i Goblin con Tempesta e col Mogg, la Furia di Bogardan, i Cercatori di Amrou, la Cavalleria di Benalia, il Falco Pellegrino dell'Imbrunire, per non dire dei Coboldi... (NB. anche la Nave dei Pirati ma mi viene affondata subito, ormai sono sicuro che sia maledetta...dev'essere quella di Jack Sparrow!) porto l'avversario a 4 (fulminizzando l'Occhio malefico, ma nulla potendo contro l'antipatico Goblin che azzera i costo di eco e ha protezione dal rosso) e tadan, quello riprende 2 punti vita per ogni creatura controllata da me (10... quindi 20 vite!), poi lo porto a 14, ma al turno dopo ha una specie di nebbia verde, e quindi, ancora zero danni! Finalmente alla fine riesco a vincerlo (per poco non muoio di grimorio!). Dopo la seconda partita in cui vinco più velocemente, mi concedo finalmente il tempo di scambiare una carta per un Mantello di Vitemarcia. Adesso, soddisfatto del risultato ottenuto (tanto più che anche il Bagni non è entrato in top 8, e questo è piaciuto a molti, e alla fine nemmeno il buon Gigetto), me ne ritorno a casuccia riaccompagnando il Pietra a Pontedera. Beh ovviamente devo ringraziare anche la piccola Distesa Terramorfica, che mi ha permesso di prendere l'isola, la montagna o la pianura quando mi mancava (come dico sempre, "e ora la mando al Creatore", frase riservata anche per il Valore quando andava al cimitero!). Adesso è tutto, allego le immagini delle carte più rappresentative, tralasciando il Fiore di Loto foil del prerelease (la carta in regalo, insieme all'agendina DCI) che già ho postato tempo addietro.
    Ci riaggiorniamo al prerelease di Planar Chaos!